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Venerdì, 19 Aprile 2013 10:05

"Filiberto. il fantasma inesperto"per la scena dei ragazzi

Un giovane Wilde per giovani ragazzi. Per la rassegna "La scena dei ragazzi", stagione di matinée teatrali riservati agli alunni delle scuole dell'obbligo promossa da Provincia di Taranto, Comune di Castellaneta e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Crest, venerdì 19 e sabato 20 aprile 2013, alle ore 10.30 al cineteatro Valentino di Castellaneta, va in scena "Filiberto... il fantasma inesperto", testo e regia Virginio De Matteo, liberamente tratto dal "Fantasma di Canterville" di Oscar Wilde, con Virginio De Matteo, Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli, Martina Iorio, scenografia Claudio Mirra, costumi Nico Celli, direttore di scena Maurizio Iannino, luci e fonica Claudio Mirra, produzione Teatro Eidos (San Giorgio del Sannio). Info: 099.4707948 (interno 3: ufficio scuola Crest, responsabile Cinzia Sartini).

Una favola in cui scherzo e ironia la fanno da padroni. A Canterville c'è un vecchio castello dove vive un fantasma un po' inesperto. Poverino! Non riesce ad attraversare i muri, è costretto a vagare per le stanze e le soffitte senza poter fare il grande definitivo salto nell'aldilà. Un bel giorno una ricca famiglia americana acquista il castello. Ma i coniugi Otis non credono all'esistenza di Filiberto. Solo la piccola Aria, figlia degli Otis, divenuta amica del fantasma, ne riconosce l'umanità e il suo dramma. E, accettandone la sua natura triste e sfortunata, riesce a liberarlo dal suo infelice destino.

Lo spettacolo, per la tenerezza delle immagini, il lieto fine e la bonaria ironia di cui è pervaso, è un racconto delicato che, oltre a divertire il giovane pubblico, trasmette un messaggio di speranza e di fiducia. Il testo ha una struttura molto semplice: si divide in quattro scene con cui la narrazione riesce a snodarsi in modo estremamente fluido.

Gli accadimenti hanno, in tal modo, una comunicabilità immediata per ciò che concerne l'aspetto visivo e per ciò che concerne l'aspetto recitativo. L'espressionismo della recitazione, essendo esasperato al massimo, diventa a dir poco fumettistico e a tratti assume la forma utilizzata nei cartoon. Vincitore del XXI Festival nazionale di teatro per ragazzi di Padova e del II Festival nazionale "Teatro Pinocchio" di Salerno.

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